Codice GS1

CODICE GS1

In ambito logistico e di vendita al dettaglio, il "codice" GS1 (spesso chiamato tecnicamente GS1 DataBar Expanded Stacked) è una tipologia di codice a barra evoluta che viene aggiunto solitamente accanto o sotto il classico codice EAN-13. La sua funzione principale è quella di contenere informazioni aggiuntive che il codice a barre standard non può ospitare.

A cosa serve?

A differenza del codice a barra tradizionale che identifica solo il prodotto (es. "Pasta 500g"), il codice GS1 utilizza degli Application Identifiers (AI) per comunicare dati variabili fondamentali per la sicurezza alimentare e la gestione del magazzino: Data di scadenza: consente alle casse di bloccare automaticamente la vendita di un prodotto scaduto. Numero di lotto: Fondamentale in caso di richiamo del prodotto per difetti o contaminazioni. Peso variabile: Utilizzato per prodotti venduti a peso (carne, formaggi) per calcolare il prezzo esatto alla cassa. Codice seriale: Per tracciare la singola unità prodotta.

Com'è fatto?

Il termine "codino" deriva dal fatto che spesso appare come una stringa di barre più piccola e densa attaccata al codice principale. Ecco le sue caratteristiche: Simbologia: È più compatto e può essere "impilato" su più righe per occupare meno spazio sulla confezione. Lettura: Richiede scanner moderni (biottici o imager 2D) in grado di interpretare la complessità dei dati contenuti. Standard: Segue le regole internazionali di GS1, l'organismo che gestisce gli standard per il commercio globale.

Perché è importante oggi?

L'adozione del codice GS1 (o del più recente GS1 Digital Link/QR Code) è una risposta alla crescente richiesta di tracciabilità. Per un supermercato, significa ridurre gli sprechi (gestendo meglio le cadenze) e garantire una sicurezza totale al consumatore finale.