Nel 2026 la marcatura industriale diventa sempre più centrale per le aziende produttive.
Le nuove normative europee impongono standard più elevati in termini di tracciabilità, sostenibilità e qualità della stampa,
rendendo le stampanti industriali strumenti indispensabili nei processi industriali.
Di seguito le principali novità da conoscere:
-
Regolamento UE 2025/40 (PPWR)
Introduce nuovi obblighi sugli imballaggi: le aziende devono garantire una marcatura industriale chiara, leggibile e duratura, anche su materiali riciclabili.
-
Maggiore attenzione alla sostenibilità
Riduzione dei rifiuti, riciclabilità e responsabilità del produttore diventano requisiti fondamentali, con impatto diretto sulle tecnologie di stampa.
-
Nuovi limiti su inchiostri e materiali
Restrizioni più severe su sostanze chimiche e maggiore controllo sui materiali utilizzati, soprattutto nei settori alimentare e farmaceutico.
-
Standard più rigidi per l’etichettatura
Requisiti più stringenti su leggibilità, dimensione dei caratteri e resistenza nel tempo della stampa.
-
Diffusione della codifica digitale
QR code e DataMatrix diventano essenziali per la tracciabilità e l’accesso alle informazioni di prodotto.
-
Evoluzione delle stampanti industriali
Le stampanti industriali devono garantire alta qualità, gestione di dati variabili e compatibilità con diversi materiali.
In questo contesto, la marcatura industriale non è più solo un obbligo normativo, ma un elemento strategico.
Adeguare i sistemi di stampa e codifica permette di migliorare l’efficienza, ridurre gli errori e affrontare con sicurezza le nuove sfide del mercato.